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OTHELLO: UN
MINUTO PER IMPARARE,
UNA VITA PER DIVENTARE MAESTRI
L’Othello (Reversi) è un gioco di strategia
per due persone. Nei giochi di questo tipo (gli scacchi e la dama
ne sono l’esempio più classico) la casualità non riveste alcun
ruolo (non ci sono dadi) ed entrambi i contendenti dispongono delle
stesse informazioni sulla situazione della partita. La vittoria
va, quindi, a colui che meglio riesce a prevedere e a controbattere
le mosse dell’avversario che mira al suo stesso obiettivo:
dare scacco matto (negli scacchi), mangiare tutte le pedine (nella
dama) o, nel caso dell’Othello, avere più pedine del proprio
colore al termine della partita.
Gli strumenti essenziali per giocare una partita sono le pedine
e l’othelliera. Ogni giocatore dispone di 32 dischi bicolori
(neri da un lato, bianchi dall’altro) ed il terreno di gioco
è costituito da una scacchiera quadrata di 8 x 8 caselle di colore
uniforme.
Prima di iniziare a giocare si posizionano due pedine bianche e
due nere nelle quattro caselle centrali della scacchiera in modo
da creare una configurazione a X.
Le regole per giocare una partita di Othello sono semplicissime.
Si muove alternativamente (inizia il nero) appoggiando una nuova
pedina in una casella vuota in modo da imprigionare, tra la pedina
che si sta giocando e quelle del proprio colore già presenti sulla
scacchiera, una o più pedine avversarie. A questo punto le pedine
imprigionate devono essere rovesciate e diventano di proprietà di
chi ha eseguito la mossa. E’ possibile incastrare le pedine
in orizzontale, in verticale e in diagonale e, a ogni mossa, si
possono girare pedine in una o più direzioni.
Sono ammesse solo le mosse con le quali si gira almeno una pedina,
se non è possibile farlo si salta il turno.
Quando nessuno dei giocatori ha la possibilità di muovere (quasi
sempre accade quando la scacchiera è piena), si contano le pedine
e si assegna la vittoria a chi ne ha il maggior numero.
Le regole sono tutte qui e non è difficile apprendere quelle poche
nozioni di strategia necessarie per giocare una buona partita di
Othello.
Ma, ricorda: Un minuto per imparare, una vita per diventare maestri.
In Italia, la diffusione del gioco è affidata
alla Federazione
Nazionale Gioco Othello e Reversi (Fngo) che cura il collegamento
con gli appassionati e organizza tornei e manifestazioni.
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